Si. L’art. 8 della L. n. 40 del 2004 deve essere dichiarata
costituzionalmente illegittima nella parte in cui esclude il
riconoscimento della madre intenzionale in una coppia omosessuale.
L'art. 570bis c.p. rivela una "connotazione di genere" in
quanto il reato si consuma in un contesto domestico nel quale la moglie,
poiché beneficiaria dell’assegno di mantenimento, si trova in una
condizione di particolare vulnerabilità per dipendenza economica dal
marito; come tale, è esposta al rischio di pressioni anche in relazione
alla scelta di rimettere la querela presentata.
Le dichiarazioni rese dalla vittima di maltrattamenti e (solo) verbalizzate dalla polizia giudiziaria, sono utilizzabili? Dopo la fine della convivenza si configura comunque il reato di maltrattamenti?
Cass. pen., Sez. VI, 17 aprile 2026, n. 14172
11 maggio 2026
No, non sono utilizzabili poiché le dichiarazioni provengono da
“persona vulnerabile” e devono essere documentate con registrazione
audiovisiva o fonografica.
Riforma cartabia: applicazioni delle disposizioni di speciali in caso di violenza domestica o abusi (473-bis.40 e ss. c.p.c.) e contestuale richieste di provvedimenti indifferibili (473 bis.15 c.p.c.)
Il caso: il coniuge era imputato per aver omesso il
pagamento dell'assegno di mantenimento disposto in favore della moglie
in sede di separazione. Nel corso del procedimento penale, la moglie
rimetteva la querela.